Dantebus: da Fenomeno Social a Motore Culturale

Sta succedendo davvero… la Casa Editrice Dantebus si è evoluta da Fenomeno Social a “Motore Culturale”. Instagram, Facebook e Twitter sono inondati di storie, video, foto, post di ringraziamento degli autori di poesia, pittura e fotografia che ricevono a casa il loro “sogno nel cassetto”: una pubblicazione di qualità, seria ed internazionale. Centinaia di like, condivisioni, recensioni e commenti. Autori che aprono plichi come se fossero tesori, lacrime di gioia e commozione, grandi soddisfazioni. “Io ce l’ho fatta”, “Io valgo”. L’arte genera motus, cioè movimento ed emozione… e quindi vita. Il sole dell’arte illumina e riscalda tutto, non c’è più un prima, c’è un’ora e adesso e qui. “Noi siamo infinito”. 

Una fase fondamentale dell’essere artista è proprio la condivisione col pubblico, col mondo, con l’umanità! Ed è qui che la Casa Editrice Dantebus si pregia di prendere l’autore per mano e portarlo al pubblico. Scrivere poesie, dipingere quadri, scattare fotografie… è un atto incredibile, meraviglioso, intimo. Decidere di mettersi a nudo cuore a cuore col lettore/osservatore è un atto eroico e contemporaneamente un “atto d’amore”, poiché chiunque legga/osservi possa “provare”, “sentire”, “sognare” quel tutto, quell’immenso che ha toccato l’artista stesso. L’artista può essere una guida con cui camminare insieme verso la meta: per fare della propria vita un’emozione e dell’emozione la propria vita.

«L’emozione è il linguaggio attraverso cui si comunica con sincerità, mettendosi a nudo, senza timore di mostrarsi fragili e indifesi, perché la fragilità è la nostra forza, in un mondo trascinato dalla ragione verso la competizione estrema.»

(Giovanni Allevi)

«Grazie alla casa editrice Dantebus, ho potuto realizzare un sogno, uno di quelli che hai nel cassetto; uno di quelli per cui pensi “Ma sì, tanto non accadrà mai”, e lo riponi lì esattamente dov’era. Nel cassetto.»

(Miriana Manisi)

Anna Callipo “Un sogno che diventa realtà” da condividere con le persone più care: «Le amiche sono come un gomitolo di filo avvolto al mulinello… Per tessere serve la stessa densità, la stessa dimensione e lo stesso spessore… il nostro è un gomitolo ben strutturato, di grande spessore e soprattutto di interminabile lunghezza… È solo così che ci accompagnerà per la vita alternando gioie e pazzie.»

La poliedrica Paola Tassinari, in un delicato ed armonioso ambiente, mostra con entusiasmo in video il volume della collana, in cui sono pubblicate le sue poesie.

Il pregevole cardiologo-fotografo dott. Francesco Loliva, tra quadri e libri, scarta con soddisfazione il catalogo di Fotografia con le sue opere. Un’opera che fa pulsare il cuore…

«Grazie alla Casa Editrice Dantebus, un mio sogno si realizza!»

Una splendente Camilla Acampora pubblica le foto di una delle sue poesie sulla collana ed il suo post diviene un crogiuolo di attestati di stima ed affetto…

La raffinata Vincenza Genna, nel suo personale atelier siciliano, danzando come una ballerina sulle punte, tra le sue creazioni scarta il plico con il volume di Bazart, la collana pittorica che contiene otto sue magnifiche opere e poi sfoglia le pagine con delicatezza. Tra musica e colori il tempo si ferma in un istante infinito…

L’autrice Maria Grazia Châtel, dal cuore grande, nella sua terrazza su mare, sfoglia con orgoglio e commozione la collana poetica con le sue poesie e la pergamena di recensione. Si lascia poi cullare dal dondolo e tra le onde… “Il naufragar m’è dolce in questo mare”.

https://www.instagram.com/s/aGlnaGxpZ2h0OjE3ODg2ODYzOTQxMjM3MzQw?igshid=hlh5uu9xech0&story_media_id=1821290415194968544_4071106514

La poetessa Giada Stracqualursi viene addirittura citata in un articolo di una testata on line, come orgoglio territoriale, come un germoglio a primavera che annuncia la fine del gelido inverno. Già perché i poeti sono merce rara, fari nella notte e vanno tutelati ed apprezzati.

«La Ciociaria è una terra fatta di bellezze e fra queste c’è la penna di Giada Stracqualursi. Un piacere conoscerla.»

La meravigliosa Alessia Prandini ringrazia, suscitando tanti commenti di ammirazione e amore, sentitamente la casa editrice Dantebus per averle permesso di mettere al mondo le sue creature. Dal buio alla luce… 

Allo stesso modo la pittrice Eleonora Camedda porta in dono al lettore un po’ della sua magica terra, immettendo il cuore incantato, fatto di sole, mare, vento storia e tradizione… aprendo con le sue opere, pubblicate nella collana Bazart, una finestra sulla Sardegna…

«È uscita la nuova collana di pittura Bazart, e sono lieta di annunciarvi che ci sono anche io! Con i miei quadri e un po’ del mio mondo, del nostro, perché sapete che nei miei dipinti porto sempre con me l’amore per il mio paese, per la nostra amata isola e le sue tradizioni. Grazie di cuore alla Casa Editrice Dantebus per il meraviglioso lavoro che hanno svolto e per avermi dato questa opportunità. Trovate la collana in libreria o in formato e-book sui principali negozi on line (Amazon, Mondadori, Feltrinelli, Apple e Ibs) Baci E.»

Il profondo ed intimo Mauro Lo Sole rimane senza parole di fronte all’apertura della collana con le sue opere poetiche. La poesia è il mondo interiore dell’artista riversato interamente nei versi…

Mariaraffaella Cascone crea un colorato e profumato video di ringraziamento per la Casa Editrice… l’arte risveglia i sensi…

tps://youtu.be/6rOpa6XHz0E

La simpaticissima e travolgente Morena La Grotta narra dall’inizio alla fine il suo percorso con Dantebus… «Come ho fatto? Non mollare mai… crederci sempre»

«La poesia è una lettera d’amore indirizzata al mondo» (Charlie Chaplin)

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