Intervista d’Autore – Cecilia Marinelli

Il sogno colorato

Cecilia Marinelli racconta la sua monografia…

Dantebus, grazie perché avete aperto la porta di un sogno per tanti artisti. È notte fonda e la TV è accesa, in sottofondo, con Gigi Marzullo, alla trasmissione “Sottovoce” perché, quando posso, e mi sento, la seguo per imparare la vita dagli ospiti che vengono coinvolti. Mi piace essere attenta a quanto accade nel mondo e, diventare ogni giorno una persona migliore, capace di donare amore e bellezza. Ecco perché ho scelto di pubblicare una mia personale raccolta di testi.

Il titolo dell’opera l’ho scelto lasciandomi ispirare
Dalla preghiera
Dalla vita
Dalla storia personale
Mettendo
Sempre insieme
I pezzi del puzzle
Per
Stupirmi
Davanti all’immagine.

Ritengo che la copertina scelta, da chi cura la grafica, sia sempre quello che passa nella mia anima come se, in quel momento, fossi io lì, a disegnarla, con i colori della vita, nell’intento del Libro… Quale gioia vedere quella immagine che parla, di quanto scelto, con attenta cura quando decido di condividere la mia raccolta, scritta al momento, dopo aver parlato, con chi ha attentamente scoperto il mio talento. Decido di aderire al progetto proposto e mi metto al lavoro capitando la vita, nel suo trascorrere.

Cari lettori, voi siete importantissimi per me e mi piacerebbe lasciare in voi… una bella emozione… magari quella da me provata. Mentre scrivo affinché ognuno possa poi decidere di buttarsi nella bellezza della vita… chissà che un giorno qualcuno mi dica “tu mi hai ispirato”. Come io sono stata ispirata sin da bambina leggendo Cuore, Il piccolo Principe, La Divina Commedia… Io amo leggere di tutto perché, prima di scrivere si deve leggere per riempire la tua anima, per allargare gli orizzonti. Lasciati interrogare dalla bellezza che trovi cibandoti di arte. Dobbiamo essere per donare essenza. Se vuoi essere essenza non puoi fare altro che mettere a nudo la tua anima e condividerla con il mondo, per essere una matita di Dio come diceva Madre Teresa di Calcutta. Noi siamo al mondo per seminare poi, sarà Dio a far crescere i frutti, dove e come vuole. Io scrivo con la mia vita per andare a vivere.

Premi invio per cercare o ESC per uscire